PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONE CAMPANIA E PREFETTURE DI NAPOLI – SALERNO – CASERTA – BENEVENTO – AVELLINO

Nel territorio regionale, anche per il perdurare di condizioni di disagio, degrado e marginalità nel tessuto sociale dovute alla particolare congiuntura economica, si verificano sovente fenomeni di aggressione nei confronti del personale di bordo e degli utenti del trasporto pubblico locale e gravi atti di vandalismo a bordo dei mezzi e nelle stazioni.

Per contrastare e prevenire tali fenomeni e far si, al tempo stesso, che gli utenti percepiscano un maggior senso di sicurezza a bordo degli autobus di trasporto pubblico locale, è stata attivata sin dal 2016 una importante forma di collaborazione con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Corpo forestale dello Stato e la Polizia Penitenziaria attraverso la sottoscrizione di un Protocollo di intesa di durata triennale.

In un’ottica di sinergia e di cooperazione, il Protocollo ha riconosciuto agli appartenenti alle predette Forze di Polizia, il diritto alla circolazione gratuita sugli autobus che svolgono servizi di TPL (servizi minimi, soggetti a contributo regionale), al fine di fornire assistenza ed intervento in caso di commissione di reati o di necessità di ripristino dell’ordine pubblico.

Questa forma di collaborazione ha avuto un impatto sicuramente positivo, accrescendo la percezione di sicurezza dei viaggiatori sugli autobus di TPL e contribuendo a ridurre il verificarsi di fenomeni di aggressione o di vandalismo.

Tuttavia, permangono le esigenze di tutela della sicurezza pubblica, rese oggi ancora più significative dall’incremento di utenza studentesca verificatosi sui servizi di TPL a seguito della introduzione del titolo di viaggio gratuito.

In vista della scadenza del Protocollo, è stata condivisa, con la Prefettura di Napoli e con le Forze di Polizia già firmatarie, l’opportunità di rinnovare l’intesa e proseguire nelle azioni di sinergia e di cooperazione già messe in campo.

Con il rinnovo del Protocollo di intesa per la sicurezza sui mezzi di trasporto sarà pertanto possibile rafforzare l’attività di presidio territoriale delle Forze di polizia, in particolare sulle tratte più a rischio dei mezzi di trasporto.


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