Purtroppo bisogna registrare grande confusione su questa decisiva opera che viene da lontano, che nel tempo ha superato tante problematiche e che la cittΓ sta aspettando.
Bisogna partire, a mio avviso, da un concetto che non puΓ² essere messo in discussione: le gallerie di Porta Ovest sono importantissime per la cittΓ di Salerno e con il loro completamento si affronterΓ lβannoso e pericoloso problema dei camion sul viadotto Gatto e, al termine di tutti i lavori, anche i problemi di mobilitΓ presenti allβuscita autostradale di Salerno. Eβ bene specificarlo per evitare che si continui a riferirsi a tavole ormai obsolete, giacchΓ© il progetto iniziale non Γ¨ piΓΉ stato portato avanti e si Γ¨ proceduto alla realizzazione di gallerie continue senza piΓΉ intercettare la viabilitΓ ordinaria come precedentemente previsto.
Chi critica lβopera – oltre la contrapposizione politica – che obiettivo ha? Di non non vederla piΓΉ realizzata?
Γ utile precisare che i lotti sono 3 per un totale di circa 200 milioni di euro per i lavori alle gallerie e alla viabilitΓ di accesso alle stesse, con risoluzione dellβincrocio a raso per lβimmissione e/o uscita dalle autostrade.
Le futili discussioni di queste ore sono emerse perchΓ© Γ¨ in corso lβiter di approvazione del progetto di viabilitΓ ; purtroppo gli interventi βpoliticiβ si sono basati su alcune immagini prodotte dallβIA. Probabilmente, con lβintento di essere coreografici, si Γ¨ creato un caos mostrando strade a 4 corsie sospese nel vuoto ad altezze siderali. Lβanomalia Γ¨ stata che a credere a queste fake news siano state anche persone di indubbia esperienza.
Il progetto di viabilitΓ , a cui si sono dedicati diversi rinomati trasportisti perchΓ© di difficile risoluzione, ha lβobiettivo di eliminare il conflitto delle diverse intersezioni con via Fraβ Generoso, delle autostrade A2 e A30 e delle nuove gallerie; il tutto da realizzare in un tratto di appena 50 metri.
Il Progetto oggetto di approvazione, giΓ valutato con ANAS, ha:
– una sola rampa sopraelevata sullβA2 (di circa 3 metri) che dovrΓ sostituire lβattuale accesso verso la cittΓ per chi viene da Napoli (invece dellβattuale sottovia a 1 corsia per senso di marcia, tratto di viabilitΓ che spesso riceve disagi da camion e traffico); la rampa si raccorderΓ con una nuova viabilitΓ che confluirΓ nellβarea del Cernichiara;
– unβulteriore rampa sarΓ la nuova uscita (a 1 corsia) verso Salerno per chi viene da sud (rampa da sempre prevista nel progetto e che, nellβidea progettuale iniziale, doveva essere una diramazione nella galleria del Seminario che andava ad impattare, βabbattendoleβ, le abitazioni site nel tratto finale di via Urbano II), utile ad eliminare lβattuale immissione a raso che crea lunghe e pericolose code in galleria.
Queste e solo queste sono le importanti novitΓ (estremamente in sintesi) che magicamente si sono trasformate nelle rotatorie voltanti con strade e 6 corsie, ad altezza della cima della montagna. Il dibattito politico spesso si rifugia in polemiche sterili prive di fondamento che rischiano solo di rallentare lβiter approvativo e lβavvio dei lavori della piΓΉ importante opera infrastrutturale della nostra cittΓ .
La polemica politica puΓ² tutto, le analisi tecniche vanno approfondite dai fatti e dalle carte.